Visualizzazione post con etichetta Aperta-Mente. La divulgazione per ragazzi fra scienza e conoscenza. Mostra tutti i post
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sabato 2 luglio 2016

Marco Dallari al Festival Aperta-Mente

Marco Dallari è nato a Modena il 23 maggio del 1947. Già docente di Pedagogia e Didattica dell’Educazione Artistica all’Accademia di Belle Arti di Bologna é professore ordinario di Pedagogia generale e sociale presso il dipartimento di Psicologia e Scienze cognitive dell’Università di Trento. In questa sede ha fondato e dirige il Laboratorio di comunicazione e narratività.

Tra le sue pubblicazioni recenti troviamo Testi in testa. Parole e immagini per educare conoscenze e competenze narrative (ed. Erickson, 2012); Incanto e racconto nel labirinto delle figure di Marnie Campagnaro e Marco Dallari (ed. Erickson, 2013);  Arte per crescere di Paola Ciarcià e Marco Dallari  (ed. Art’è Ragazzi - Artebambini, 2016).
È redattore della rivista INFANZIA (Spaggiari Editore, Parma) e condirettore della rivista ENCYCLOPAIDEIA (Unibo); È, inoltre, autore e curatore di libri per l’infanzia e redattore della rivista d’arte per ragazzi DADA, Bologna Artebambini.

Marco Dallari sarà al Festival Aperta-Mente. La divulgazione per ragazzi tra scienza e conoscenza per partecipare, in qualità di relatore, al convegno Il perché delle cose. Narrare le scienze e le conoscenze nella letteratura per ragazzi con Narrare le scienze attraverso nuovi modelli di picture books, in programma sabato 9 luglio alle ore 9,30.

giovedì 30 giugno 2016

Federica Buglioni al Festival Aperta-Mente

Federica Buglioni è autrice di libri e articoli per bambini e per adulti dedicati alla cucina e all’educazione alimentare e ambientale. Dopo molti anni di lavori nelle redazioni, in cui si è occupata di divulgazione scientifica e naturalistica, fonda e diviene presidente dell’Associazione Bambini in Cucina, che promuove il valore educativo e affettivo del cucinare insieme ai bambini, creando con loro piatti buoni e sani da mangiare insieme a tavola e non da utilizzare come gioco. 
foto di Editoriale Scienza

Oggi progetta e conduce laboratori per bambini e percorsi formativi per insegnanti ed educatori, attraverso i quali promuove un approccio spontaneo e naturale al cibo di qualità. Con Emanuela Bussolati ha realizzato la collana Ci Provo Gusto (Editoriale Scienza), che esplora i tanti linguaggi che permettono di avvicinare i bambini al mondo del cibo: dal contatto con la natura, alla Storia, dalla narrazione al gioco simbolico. A due di questi sono ispirati gli incontri che condurrà al Festival Aperta-Mente. La divulgazione per ragazzi tra scienza e conoscenza, sabato 9 luglio a Lavarone, il laboratorio Storie in frigorifero e il giorno seguente, a Luserna, alle ore 15 Giochiamo che ti invitavo a merenda?

Per conoscere più da vicino Federica Buglioni www.federicabuglioni.it   e www.bambiniincucina.it

Dmitri Rouwet al festival Aperta-Mente

Dmitri Rouwet è nato in Belgio nel 1978, e laureato presso la Katholieke Universiteit Leuven.

Dal 2000 al 2006 ha studiato all'UNAM di Città del Messico e conseguito un dottorato in Vulcanologia con una tesi in Geochimica dei fluidi dei vulcani El Chichòn e Tacanà (Chiapas). Ha lavorato in progetti di ricerca in vulcanologia in Messico, Cile, Argentina, Ecuador, Costa Rica, Nicaragua, Indonesia, Giappone, Camerun e Italia.
Dal 2006 al 2012 ha lavorato nel monitoraggio dei vulcani italiani Stromboli, Vulcano, Etna presso INGV di Palermo, come postdoc.

Nel 2006 è beneficiario del Premio Belgische Stichting Roeping (Vocatio) con un progetto di sensibilizzazione sulla pericolosità vulcanica presso la communità indigena del vulcano El Chichòn (Messico). Nel 2010 è stato eletto Leader della Commission on Volcanic Lakes della International Association of Volcanology and Chemistry of the Earth's Interior.  Dal 2012 al 2015 è stato ricercatore nel consorzio europeo VUELCO (Volcanic Unrest in Europe and Latin America), presso INGV di Bologna, con una ricerca basata sull’idea di migliorare la comunicazione tra la scienza e la società. Dal 2015 od oggi sviluppa la sua ricerca personale presso INGV di Bologna su vulcani italiani ed esteri. Nel 2015 ha pubblicato il libro Volcanic Lakes (ed. Springer). Ha pubblicato oltre 50 articoli in riviste internazionali e dal 2015 collabora con l’illustratrice Marta Iorio per la stesura del libro illustrato ON  VOLCANOES.


Dmitri Rouwet sarà al Festival Aperta-Mente. La divulgazione per ragazzi tra scienza e conoscenza per partecipare, in qualità di relatore, al convegno Il perché delle cose. Narrare le scienze e le conoscenze nella letteratura per ragazzi con Diventare esploratori del mondo, in programma domenica luglio alle ore 9,00.

martedì 28 giugno 2016

Matteo Cattadori al Festival Aperta-Mente

Matteo Cattadori è insegnante di scienze di scuola superiore del Liceo Filzi, Rovereto (TN), coordina e collabora a progetti didattici nell’ambito di ricerche scientifiche polari, del clima e più in generale di scienze del sistema terra. E’ nell’Executive Committee di PEI, Polar Educators International, un’associazione internazionale di educatori polari.

Sarà al Festival Aperta-Mente. La divulgazione per ragazzi tra scienza e conoscenza per partecipare, in qualità di relatore, al convegno Il perché delle cose. Narrare le scienze e le conoscenze nella letteratura per ragazzi con Diventare esploratori del mondo, in programma domenica luglio alle ore 9,00.

lunedì 27 giugno 2016

Il Festival presentato alla stampa

Presentato alla stampa, nella mattinata di oggi lunedì 27 giugno, il programma del Festival Aperta-Mente. La divulgazione per ragazzi tra scienza e conoscenza. Al tavolo dei relatori, presso la Sala conferenze della Fondazione Caritro di Trento, Adriana Fellin, Vice Sindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Lavarone, Morena Bertoldi, responsabile della Biblioteca Comunale "Sigmund Freud" di Lavarone e Responsabile del progetto, Giulia Mirandola, consulente e coordinatrice scientifica del progetto e Maria Luisa Nicolussi Golo responsabile della Biblioteche Comunale “Elvio Fachinelli” di Luserna.

“Un progetto di rete – ha detto Adriana Fellin in apertura – che ha visto nel coinvolgimento di più settori e molte realtà del territorio, dalle scuole ai musei, passando per le biblioteche e l’Università, il suo punto di forza. Un progetto importante, non solo per i suoi contenuti, ma anche per aver avvicinato territori grazie alla partecipazione di enti e istituzioni, portando anche importante ricaduta anche sul turismo”.  


Guarda indietro, invece, Morena Bertoldi, a quel giorno di qualche anno fa quando, alla prima presentazione dei bandi Caritro una frase pronunciata dal Presidente, l’aveva colpita “Se avete un sogno nel cassetto, questo è il momento di tirarlo fuori”. Una frase che tornerà a far capolino qualche tempo dopo “quando è nata l’idea – racconta la responsabile del progetto – che avrebbe preso il titolo di Aperta-Mente. La divulgazione per ragazzi tra scienza e conoscenza. Un progetto calato nel territorio dove si propone, in un luogo dove la natura e la scienza sono parte integrante della vita quotidiana di bambini e ragazzi. Tematiche vicine alla quotidianità, dunque, e una formula, quella del laboratorio (ben 33 quelli realizzati durante l’a.s. 2014/2015 e 46 quelli dell’anno appena concluso), che permettesse loro un confronto diretto e la possibilità di misurarsi con la concretezza; ma anche proposte per gli adulti, come il corso di aggiornamento dello scorso settembre, che ha visto la partecipazione di genitori e appassionati accanto a docenti e bibliotecari, e il laboratorio nato dalla collaborazione di Aperta-Mente con l’Università degli Studi di Trento”.


Dopo la presentazione del programma delle attività per le famiglie e i ragazzi a cura di Morena Bertoldi, Giulia Mirandola parla del convegno Il perché delle cose. Narrare le scienze e le conoscenze nella letteratura per ragazzi e “del desiderio di approfondire i temi affrontati durante il biennio di attività del progetto, ma anche di studiare insieme agli attori del mondo della divulgazione per ragazzi per comprendere questo particolare e felice momento di questa letteratura”. Un momento di dialogo e confronto, “reso possibile anche dall’ospitalità di piccole comunità che con le loro specificità offrono condizioni non possibili altrove dimostrandosi, così, piccole ma robuste realtà”.

“Piccole comunità e piccole biblioteche – sottolinea Maria Luisa Nicolussi Golo – che grazie a progetti di questa portata e respiro riescono, nonostante le dimensioni, a offrire prodotti di livello per la loro utenza. Un aspetto di rilevanza notevole”. 

“Progetti – conclude Morena Bertoldi - che grazie al sostegno di questo tipo di bandi, permettono di portare prodotti di grande qualità in località montane e nel contempo di alzare il livello professionale delle persone e delle realtà coinvolte”.



lunedì 16 maggio 2016

Laboratorio "Lettura etichette"

Lettura etichette è stato il titolo un po’ curioso della lezione/laboratorio tenuto dalla dietista Francesca Cesaro venerdì 13 maggio alla classe quinta della scuola primaria di Lavarone, in calendario tra le attività di Aperta-Mente. La divulgazione tra scienza e conoscenza. Premura dell'esperta, infatti, era di comunicare ai ragazzi come le informazioni per una corretta e consapevole alimentazione possono essere reperite, con i dovuti suggerimenti, sugli scaffali dai quali prendiamo la nostra spesa, senza necessariamente inoltrarsi in complicate questioni scientifiche. 

Ma andiamo con ordine. Per prima cosa, cerchiamo di capire il significato autentico di un regime nutrizionale. “Dieta” è una parola che deriva dal greco dìaita: genere, tenore di vita; modo di vivere. È una parola, dunque, che non si riferisce soltanto all'alimentazione. Nata in ambito medico nell'antichità greca, ci ricorda infatti un'altra famosa citazione classica: mens sana in corpore sano. 

All'origine della scienza medica occidentale, e non solo, c'è sempre stata una riflessione sull'interazione tra alimentazione e salute, non in senso meramente “dietetico” come potremmo comprenderlo oggi, ma anche riguardo alle proprietà tossiche o curative degli alimenti. Ad essa si aggiunsero sempre osservazioni comparative tra stato di salute, umore ed alimentazione. Tutto ciò non era un mistero per il mondo antico, così come continua ad essere alla base di diverse medicine orientali. 

Siamo noi, precisa Francesca, che per diverso tempo ci siamo staccati da un punto di vista globale dal benessere psicofisico, privilegiando un approccio più settoriale, mirato e “meccanico” nei propri interventi: agire sul sintomo tramite la somministrazione di farmaci prima che partire da una comprensione unitaria dello stato dell'uomo, e non solo come paziente bisognoso di cure. A partire da questi primi chiarimenti, si capisce come l'alimentazione non possa mai allontanarsi troppo dalla quantità e dal tipo di attività fisica che si compie, dall'età di riferimento, dalla professione. 


Organizzare una dieta significa anzitutto conoscere se stessi, anche in vista degli accorgimenti da adottare per una spesa consapevole. La moda e il mercato ci stressano, al giorno d'oggi, circa la “naturalità” di alcuni prodotti, contrapponendo questa non ben precisata categoria benefica ad un altro non ben precisato mondo di cibi raffinati e nocivi oppure, usando una terminologia ancora più scorretta, “chimici”. 

Sono le proprietà dei nutrienti le vere qualità del cibo da considerare, proprietà che possono fare male o fare bene indipendentemente dal tipo di alimento di provenienza. Si riscontrano proprietà nocive degli alimenti anche quando essi sono “naturali”. Facciamo alcuni esempi, per essere più concreti.

Gli alimenti che si deteriorano prima sono quelli più nutrienti, come la carne. Fatta eccezione per il Crudo di Parma ed il San Daniele, in tutti gli affettati ed i salumi quotidianamente venduti, i conservanti sono un ingrediente obbligatorio. È vero che i salnitri denominati E249, E250, E251 ed E252 possono essere fattori di rischio del cancro allo stomaco o all'intestino. Il pericolo, però, non sta nella sostanza a rischio generalmente intesa, quanto piuttosto nella quantità in cui essa viene assunta. Un'alimentazione varia, oltre che per un discorso di completezza, è necessaria anche per permettere al nostro organismo di evitare concentrazioni e accumuli di determinate sostanze. 

Il nostro corpo è in grado di smaltire tranquillamente i conservanti contenuti nei salumi e di abbassare notevolmente la loro incidenza come fattori di rischio per la salute, purché ci si lasci il tempo di espellerli evitando, per esempio, di consumare affettato ogni giorno. 


Ma perché, se sono a rischio, vengono comunque ammessi dall'Unione Europea? La risposta sta nel fatto che il rischio sarebbe ancora maggiore se ci si azzardasse ad eliminare completamente i conservanti dalle carni lavorate. Il famigerato botulino non è altro che un microbo che si sviluppa in ambiente anaerobico, cioè in assenza di ossigeno, come può accadere nelle conserve casalinghe o all'interno delle carni, che sono molto proteiche. 
Il rischio rappresentato dal botulino è decisamente maggiore di quello rappresentato dai salnitri: è sufficiente l'assimilazione di una quantità minima per provocare la morte. In compenso, ci si può tranquillizzare col fatto che il botulino è un microbo piuttosto lento a svilupparsi, liberandoci così dalla sua minaccia nei cibi che hanno una deterioramento molto rapido, inferiore ai quaranta giorni.

Spendere un po' di tempo in più nella lettura delle etichette, quando facciamo la spesa, è utile anche per conoscere l'effettiva composizione di ciò che mangiamo. Non è raro, per esempio, trovare snack alla frutta composti per il 90% di mele quando ci vengono invece spacciati per spuntini al lampone o alle fragole. 

Abbiamo spesso paura della percentuale di zuccheri contenuta in ciò che compriamo, tanto che ci facciamo ingannare da confetture con etichette che recitano “senza zuccheri”, quando è impossibile che ciò accada. Se vogliamo renderci conto dell'effettivo contenuto di zucchero in un prodotto, dobbiamo leggerne la percentuale per cento grammi anziché limitarci a brevi slogan riportati in fronte all'etichetta. 


Vista la sempre maggiore diffusione delle allergie alimentari oggi, per legge, è obbligatorio specificare il contenuto di eventuali allergeni in maniera visibile, per esempio scrivendoli in corsivo oppure in grassetto. Altra notizia da ricordare per evitare gli sprechi di cibo (un fattore che, come tutti quelli sopra citati, rientra in una “dieta” intesa nel suo senso etimologico), è la differenza, riguardo alle scadenze, tra ciò che è da consumarsi “entro” oppure “preferibilmente” una certa data. 

Nel primo caso rientrano i prodotti che, con ogni probabilità, saranno avariati in un breve lasso di tempo per la loro veloce deperibilità, comportando anche rischi per la salute. Quelli che possono essere consumati “preferibilmente” entro una certa data, sono cibi che deperiscono lentamente e possono essere tranquillamente consumati dopo diversi giorni anche se dovessero mostrare un aspetto un po' meno “fresco” di quando li abbiamo acquistati. Infine, alcuni alimenti non hanno proprio l'obbligo di esibire una data di scadenza; sono quegli alimenti che non rappresentano un ambiente atto allo sviluppo di microrganismi e quindi, salvo alterazioni di altro tipo, non vanno “a male”, come lo zucchero oppure il sale.

La curiosità e l'interesse dimostrati dagli alunni della quinta prova come la nutrizione sia, al giorno d'oggi, argomento sempre più sentito per la sua importanza oltre che, fortunatamente, per la sua tendenza legata alla bellezza fisica. La serietà della riflessione è stata colta anche da chi, per propria ammissione, ha riconosciuto la difficoltà ad accettare di mangiare un po' di tutto. Non c'era modo migliore, per terminare questa lezione, della campanella per il pranzo. Tutti a tavola quindi, ma con criterio!


Per visionare l'album fotografico completo
Cronaca e fotografie di Alessandro B. per Aperta-Mente. La divulgazione per ragazzi tra scienza e conoscenza

domenica 17 aprile 2016

Bibliografia di Aperta-Mente

Nelle giornate del corso di aggiornamento di Aperta-Mente. La divulgazione per ragazzi tra scienza e conoscenza dello scorso settembre (http://progettoapertamente.blogspot.it/p/corso-di-aggiornamento.html) negli interventi che si sono susseguiti e non solo, si è fatto riferimento ad una bibliografia che, nella sua forma ancora provvisoria, trovava posto in un fascicolo distribuito a tutte le persone partecipanti. Ora, quella stessa bibliografia, è disponibile nella sua versione riveduta, corretta e ampliata. Tutta da sfogliare o da consultare (in basso, ordinata per sezioni)

Ecco il link







Le cose dell’astronomia, dell’ottica, dell’acustica

Albanese, L., Cattaneo, A., Minibum, Jaca Book, 2015
Anno, M., Loup y es-tu?, L'école des loisirs, 1979
Berne, J., Radunsky, V., Quel genio di Einstein, Donzelli, 2013
Boyd, L., Flashlight, Chronicle Books, 2014
De Latil, P., I pianeti, la luna e lo spazio, Mursia, 1969
Degl’Innocenti, F., Alemanno, A., Sam vola tra le stelle, Coccole Books, 2015 
Diki, La storia delle stelle, Diki-Books, 1978
Elschner, G., Saillard, R., Un’invenzione geniale, JacaBook 2015
Fischer, J., Wild about shapes, Flying Eye Books, 2014
Foll, D., Ceci ou Cela?, éditions MeMo, 2010
Gurowska, M., Colours, éditions MeMo, 2008
Gutiérrez Llano, P., Castaño Mesa, S., Mil orejas, Tragaluz Editores, 2014
Hartley, G., Colores sabores, Petra Ediciones, 2007
Hyun-Seon Kang, Blue Bicycle, Jaimimage Publishing Co., 2013
Komagata, K., Found it!, One Stroke, 2005
Lionni, L., Sulla spiaggia ci sono molti sassi, Emme Edizioni, 1961
Lyward, J., This is... Un libro in quattro lingue, Topipittori, 2015
Mellier, F., Dans la lune, Editions du livre, 2013
Mira Pons, M., Barborini, R., Il cielo a piccoli passi, Motta Junior, 2001
Sabini, O., Paper Zoo: Create Collage Animals, Thames & Hudson, 2015
Weinhold, A., Esperimenti e scoperte, La coccinella, 2006
Wondriska, W., Il suono delle cose, Corraini Edizioni, 2012



Le cose della matematica, della geometria, del disegno, dell’arte

Ah-Hae Joon, Hye-Won Yang, Chi mangerà la pesca?, Editoriale Scienza, 2008
Altés, M., Io sono un artista, Emme, 2015
Ascari, G., Valentinis, P., Oltre il giardino del signor Monet, Lapis, 2015 
Bazzurro, F., Sironi, M., Viva la natura morta!, Topipittori, 2013
Bertier, A., C'est égal, éditions MeMo, 2013
Bertier, A., J'additionne, éditions MeMo, 2013
Bertier, A., Je divise, éditions MeMo, 2012
Bertier, A., Je multiple, éditions MeMo, 2012
Bertier, A., Je soustrais, éditions MeMo, 2013
Carrer, C., Sironi, M., Giotto. Quaderno di disegno, Topipittori, 2015
DADA, Artebambini (rivista)
Friedman, S., Amodeo, C., Matisse's Garden, MoMA, 2014 (in corso di stampa per Fatatrac)
Hartley, J., ¿Círculo o cuadro?, Petra Ediciones, 2006
Hook, J., Demonti, I., Wendy and the Wallpaper Cat, Victoria & Albert, 2015
Komagata, K., 1 to 10, One Stroke, 1991
Mari, I., Il tondo, Babalibri, 2014
Pescador, L., Sironi, M., Depero e la casa del mago, Topipittori, 2015
Queen Victoria, Pieropan, C., The Adventures of Alice Laselles, Royal Collection Trust, 2015
Scarabottolo, G., Sironi, M., Quadri quadretti e animali, Topipittori, 2012
Shapur, F., Tondo, tondo e quadrato, Topipittori, 2015
Tonzig, D., Facciamo che io ero, Artebambini, 2015
Wright, M., Nicola niente nanna, Nord-Sud, 2008
Zoboli, F., Sironi, M., Dame e cavalieri, Topipittori, 2012



Le cose dell’anatomia e della percezione multisensoriale

Armellini, C., Ti faccio a fettine, Topipittori, 2015
Ascari, G., Valentinis, P., Yum: il cibo in tutti i sensi, Franco Cosimo Panini Editore, 2015
Bozzi, R., Zagnoli, O., Il mondo è tuo, Terre di mezzo, 2013
Carle, E., Dalla testa ai piedi, La Margherita Edizioni, 2009
Carle, E., Il piccolo Bruco Maisazio, Mondadori, 2002
Clima, G., Il nostro corpo, La coccinella, 2015
Couprie, K., Dictionnaire fou du corps, Editions Thierry Magnier, 2012
Couprie, K., Louchard, A., À table!, Éditions Thierry Magnier, 2008
Couprie, K., Louchard, A., Au jardine, Éditions Thierry Magnier, 2003
Hartley, G., Pica, no pica, Petra Ediciones, 2013
Humbert, N., Veau, vache, cochon, La Joie de Lire, 2012
Kliting, L., Teodoro fa la torta, Editoriale Scienza, 2014
Knapp, B., Cosa mangiamo?, Editoriale Scienza, 1993
Komagata, K., I'm gonna be born, One Stroke, 2011
Mari, I., Mari, E., L’uovo e la gallina, Babalibri, 2004
Mari, I., Mari, E., La mela e la farfalla, Babalibri, 2004
Martins, I., Matoso, M., Quanti siamo in casa, Topipittori, 2011
McCaughrean, G., Lambert, S., L’orologio della nonna, Mondadori, 2003
Niccolini, F., D'Elia, L., Cortesi, S., Aspettando il vento. Una fiaba verso sud, Becco Giallo, 2014
Selig, A., Tutt’altro, Federazione nazionale delle Istituzioni pro Ciechi, 2012
Shapton, L., The native trees of Canada, Petits livres, 2010
Simler, I., Amici di Piuma, Terre di mezzo , 2015
The agile rabbit visual dictionary of fruit, The Pepin Press, 2006
Yagyu, G., Agujeros de la nariz, Media Vaca, 2008
Yagyu, G., Plantas de los pies, Media Vaca, 2008



Le cose della storia, della paleontologia, dell’archeologia

Anno, M., Il viaggio incantato, Emme, 1978
Bachelet, G., Napoleon champignon, Motta Junior, 2006
Birger, T., Ho sognato la cioccolata per anni, Piemme, 1999
Bloor, E., London calling, Rizzoli, 2008
Boyne, J., Resta dove sei e poi vai, Rizzoli, 2013
Bruckner, K., Il gran sole di Hiroshima, Giunti Junior, 2000
Buongiorno, T., Camelot. L'invenzione della Tavola rotonda, Salani, 1997
Buongiorno, T., Il ragazzo che fu Carlomagno, Salani, 2003
Campagnaro, M., La grande guerra raccontata ai ragazzi, Donzelli, 2015
Carlotto, M., Il giorno in cui Gabriel scoprì di chiamarsi Miguel Angel, EL, 2005
Carminati, C., Fuori fuoco, Bompiani, 2014
Chen Jiang Hong, Io e Mao, Babalibri, 2008
Cohen-Janca, I., Quarello, M., L’ultimo viaggio. Il dottor Korczak e i suoi bambini, orecchio acerbo, 2015
D’Adamo, F., Oh, freedom!, Giunti, 2014
D’Adamo, F., Storia di Iqbal, EL, 2001
Dahl, R., In solitario. Diario di volo, Salani, 1994
Delafosse, C., Badreddine D., I dinosauri, L’ippocampo Junior 2012
Denti, R., La mia Resistenza, Rizzoli, 2010
Domenichini, B., Ficarelli, E., a cura di, E per questo resisto, Idest, Campi Bisenzio, 2005
Dowswell, P., Ausländer, Feltrinelli, 2010
Dowswell, P., Il ragazzo di Berlino, Feltrinelli, 2012
Dowswell, P., L’ultima alba di guerra, Feltrinelli, 2013
Dziersawska, Z., A testa in giù, Topipittori, 2014
Ellis, D., Sotto il burqa, Fabbri, 2002
Faeti, A., Dentro al rifugio, fuori dal guscio, in I diamanti in cantina, Bompiani 1995
Fochesato, W., La guerra nei libri per ragazzi, Mondadori, 1996
Folman, A., Polonsky, D., Valzer con Bashir. Una storia di guerra, Rizzoli Lizard, 2009 
Giardino, V., No pasaràn. Una storia di Max Fridman voll. 1-3, Rizzoli Lizard, 2011
Glidden, S., Capire Israele, Rizzoli, 2011
Hamelin, I libri per ragazzi che hanno fatto l’Italia, Hamelin Associazione culturale,  2011
Hamelin, Storia e storie, Rivista Hamelin n.27, 2011
Hartnett, S., L’asinello d’argento, Rizzoli, 2009
Hartnett, S., Lo zoo di mezzanotte, Cairo, 2012
Holub, P., Quell'ultima estate, Bompiani, 1998
Innocenti, R., Rosa Bianca, La Margherita Edizioni, 2008
Innocenti, R., Zee, R.V., La storia di Erika, La Margherita Edizioni, 2008
Ipcar, D., L'uovo meraviglioso, Orecchio acerbo, 2014
Levi, L., Una bambina e basta, e/o, 1994
Levine, La valigia di Hana, Fabbri, 2003
Lidberg, M., Rise and Fall, Nobrow Press, 2012
Macaulay, Nuove edizioni Romane
Maruki, T., Il lampo di Hiroshima, Perosini, 1991
Marzotto, Ballarini, Lefevre, Turetti, Quaderni della Valle Camonica. Rocce, Corraini, 2012
Marzotto, Ballarini, Lefevre, Turetti, Quaderni della Valle Camonica. Figure, Corraini, 2012
Marzotto, Ballarini, Lefevre, Turetti, Quaderni della Valle Camonica. L'archeologo, Corraini, 2012
Mattingley, C., Asmir di Sarajevo, Mondadori, 1994
Milani, M., I cavalieri della tavola rotonda, Mursia, 1982
Milani, M., La ricerca del Santo Gral, Mursia, 2007
Milani, M., Sognando Garibaldi, Piemme, 2005
Morpurgo, M., La guerra del soldato Pace, Salani, 2005
Morpurgo, M., Warhorse, Rizzoli, 2011
Morpurgo, M., Verso casa, Piemme, 2013
Muller, R., Il mondo quell’estate, Mondadori, 2009
Nakazawa, K., Gen di Hiroshima, 4 voll., Panini Comics, 1999
Nivola, C. A., Orani, Rizzoli, 2013
Nosaka, A., Una tomba per le lucciole, Kappa, 2013 
Orlev, U., La ricerca della terra felice, Salani, 2011
Orlev, U., L'isola in via degli uccelli, Salani, 1993
Palumbo, D., Sotto il cielo di Buenos Aires, Mondadori, 2013
Papini, A., Cari estinti, Kalandraka, 2014
Paulsen, G., Sarny, Mondadori, 1999
Paulsen, G., Un cuore da soldato, Mondadori, 2004
Petit, X.-L., Be safe, Rizzoli, 2011
Petter, G., Ci chiamavano banditi, Giunti, 1995      
Pigr, Libero tutti, Pigr, 2012
Pitzorno, B., L' Amazzone di Alessandro Magno, Mondadori, 2004
Pitzorno, B., La bambina col falcone, Salani, 1992
Rees, C., Il viaggio della strega bambina, Salani, 2001
Riordan, J., La notte in cui la guerra si fermò, Mondadori, 2014
Sacco, J., La Grande Guerra, Rizzoli Lizard, 2014
Sacco, J., La Grande Guerra, Rizzoli Lizard, 2014 
Satrapi, M., Persepolis, Sperling & Kupfer, 2003
Sattouf, R., L’arabo del futuro, Rizzoli, 2015
Schneider, H., Stelle di cannella, Salani, 2002
Sessi, F., Sotto il cielo d'Europa. Ragazze e ragazzi prigionieri dei lager e dei ghetti, Einaudi Ragazzi, 1998
Sgardoli, G., Il giorno degli eroi, Rizzoli, 2014 
Sharenow, R., La stella nel pugno, Piemme, 2012
Silei, F., Alice e i Nibelunghi, Salani, 2008
Silei, F., Bernardo e l’angelo nero, Salani, 2010
Sis, P., L’albero della vita, Rizzoli, 2005
Sis, P., Messaggero delle stelle, Rizzoli, 2009
Spiegelman, A., Maus, Einaudi, 2000
 Spinelli, J., Misha corre, Mondadori, 2004
Tan, S., L’approdo, Elliot, 2008
Tan, S., Memorial, Elliot, 2011
Traina, G., Di Giorgio, M., Il piccolo Cesare, Laterza, 2014
Tuono Pettinato, Garibaldi, Rizzoli, 2010
Vastano, L.,Tutta un’altra musica in casa Buz, Salani, 2005
Watanabe, Y., La storia di Sayo, Kappa, 2009
Weinhold, A., Chi erano e come vivevano i dinosauri, La coccinella, 2014 
Westall, R., Blizcat, Mondadori, 1995     
Westall, R., Golfo, Mondadori, 1994
Westall, R., La grande avventura, Piemme, 2011
Westall, R., Una macchina da guerra, Salani, 2010    
Ziliotto, D., Un chilo di piume un chilo di piombo, Einaudi, 1992


Le cose della geografia e dell’antropologia

Andréadis, I., Un bestiario de la preistoria, Petra ediciones, 2007
Armstrong Olea, M., Chi è stato?, Aam Terra nuova, 2015
Clohosy Cole, T., Space Race, Nobrow Press, 2012
Ellis, C., Casa, Emme, 2015 
Fréger, C., Wilder Mann. O la figura del selvaggio, Peliti Associati, 2012
Giarratana, S., Papini, A., Amica Terra, Fatatrac, 2015
Herbéra, G., Il signor senza testa, La Margherita Edizioni, 2012
Il libro delle case, a cura di Pinin Carpi, "Il mondo dei bambini", Emme Edizioni-Utet, 1978
Innocenti, R., Casa del tempo, La Margherita Edizioni, 2012
Jimi, L., Un pianeta che cambia, Minedition, 2013
Jolivet, J., Costumes, Les Grandes Personnes, 2013
Könnecke, O., Il grande libro del mondo, Babalibri, 2014
Martins, I., Carvalho, B., O mundo num segundo, Planeta Tangerina, 2013
Mizielinska, A., Mizielinski, D., Mappe, ElectaKids, 2013
Neves, N., Tra los montes, Publicações Serrote, 2010
Sis, P., Il muro, Rizzoli, 2008 
Uman, J., Vidali, V., Jemmy Button, Rizzoli, 2013



Le cose della botanica, della zoologia, della geologia, della meteorologia, dell’ecologia

Aladjidi V., Tchoukriel E., Inventario degli alberi, L’ippocampo Junior, 2012
Aladjidi V., Tchoukriel E., Inventario degli animali, L’ippocampo Junior, 2010
Aladjidi V., Tchoukriel E., Inventario degli insetti, L’ippocampo Junior, 2013
Aladjidi V., Tchoukriel E., Inventario degli uccelli, L’ippocampo Junior, 2015
Aladjidi V., Tchoukriel E., Inventario dei frutti e degli ortaggi, L’ippocampo Junior, 2011
Anna Bosco, Laboratorio Ecologia. Sorbire e attività di educazione ambientale per la scuola primaria, Erickson, 2013
Back, C., Watts, B., Il girino e la rana, Editoriale Scienza, 1991
Balzaretti, C., La poesia della natura, Erickson, 2007
Boisrobert, A., Giraud, L., Oceano, Corraini Edizioni, 2015
Bonfanti, P., Manuale di educazione ambientale, Laterza, 1993
Bussolati, E., Ravanello cosa fai?, Editoriale Scienza, 2013
Calì, D., Chaud, B., Non ho fatto i compiti perché…, Rizzoli, 2014
Carle, E., L’ippocampo, un papà speciale, Mondadori, 2005
Crausaz , A., Le quattro stagioni di un ramo di melo, L’ippocampo, 2014
Cucchiarini, F., Vita in mezzo a un prato, La Biblioteca junior, 2005
Delafosse, C., Badreddine D., Gli animaletti del bosco, L’ippocampo Junior 2014
Durrell, G., Guida del Naturalista, Arnoldo Mondadori Editore, 1983
Fantasies of the Library, Intercalations, 2015
Ferrari, N., Classi aperte sul mondo. Pensieri e percorsi di educazione ambientale nella scuola dell'infanzia e primaria, Edizioni Junior, 2013
Ferri, G., Gino, il piccolo grande girino, Edizioni Nord-Sud, 2008
Fogliano, J., Erin e. Stead, E poi… è primavera, Babalibri, 2013
Fortis De Hieronymis, E., Che tempo fa?, Interlinea, 2003
Frabboni, F., (a cura di) Ambiente s'impara, FrancoAngeli, 1998
Frattini, S., Qua la zampa, Panini, 2010
Godwin, S., Il caso del bruco scomparso : primo sguardo al ciclo vitale di una farfalla, Mondadori, 2000
Goleman, D., Intelligenza ecologica, BUR Biblioteca Universale Rizzoli, 2009
Gravel, E., Il verme, Salani, 2014
Harper, C., Coloring book of birds, AMMO Books, 2010
Henriques, R., Mare, La Nuova Frontiera, 2014
Honegger Fresco, G., Dalla parte dei bambini. La scuola dall'obbligo all'oblio, L'ancora del Mediterraneo, 2011
Hutts Aston, D., Long, S., Il timido seme, Motta Junior, 2007
Ipcar, D., I like animals, Flying Eyes Books, 2014
Jiménez, N. & E., Curto, R. M., Bleach! I rifiuti, Edizioni Paoline, 2015
Jiménez, N. & E., Curto, R. M., Clik! L’energia, Edizioni Paoline, 2015
Jiménez, N. & E., Curto, R. M., Puff! L’aria, Edizioni Paoline, 2015
Jiménez, N. & E., Curto, R. M., Splash! L’acqua, Edizioni Paoline, 2015
Jolivet, J., Zoo Logico, Rizzoli, 2012
Kanstad Johnsen, Å, Kubbe fa un museo, ElectaKids, 2013
Kliting, L., Teodoro coltiva fagioli, Editoriale Scienza, 2006
Kliting, L., Teodoro in bicicletta, Editoriale Scienza, 2007
Knister, Tharler, E., Te lo prometto, Edizioni Nord-Sud, 2006
Komagata, K., A cloud, One Stroke, 2007
Kruusval, C., L’albero di mele, Il castoro, 2007
Kuster, H., Storia dei boschi. Dalle origini a oggi, Bollati Boringhieri Editore, 2009
Laboratorio bosco. quaderni operativi di educazione ambientale, Edizioni Junior, 2002
Maguire, K., Kroll, D., Atlante della natura : scopri il mondo che cambia al ritmo delle stagioni, Mondadori Electa, 2015
Mari, I., Animali nel prato, Babalibri, 2011
Mari, I., L’albero, Babalibri, 2012
Morin, E., I sette saperi necessari all'educazione del futuro, Raffaello Cortina Editore, 2001
Muller, G., La vita segreta dell’orto, Babalibri, 2013
Munari, B., Il mare come artigiano, Corraini Edizioni, 1995
Peake, N., In the Wilds: Drawings by Nigel Peake, Princeton Architectural Press, 2011
Peixe Dias, M. A., Teixeira do Rosário, I., Carvalho, B., Lá Fora. Guia para descobrir a natureza, Planeta Tangerina, 2014
Persi, R., Didattica e ricerca ambientale, Carocci Editore, 2005
Peyrols, S., Come dormono gli animali, L’ippocampo Junior, 2014
Pittau & Gervais, Oxiseaux, Les Grandes Personnes, 2010
Pittau&Gervais, Primavera estate autunno inverno, Topipittori, 2011
Ramstein A., Aregui, M., Prima Dopo, L’ippocampo Junior, 2014
Rueda, C., No, Lapis, 2011
Russel, H., Disegnare in fondo al mare, Corraini Edizioni, 2011
Safirstein, J., Mémo des feuilles, éditions MeMo, 2012
Safirstein, J., Mémo des fleurs, éditions MeMo, 2012
Sakai, K., Nell’erba, Babalibri, 2011
Tafuri, N., Tutti i baci del mondo, Il castoro, 2012
Traini, A., Che buono signor Acqua, Piemme, 2015
Trentini, M., P., Quattro passi nella natura. Percorsi di esplorazione sensoriale e ambientale, Erickson, 2011
Ug, P., Il giardino delle farfalle, White Star Kids, 2015
Vast, É., Storia di un albero, Gallucci, 2012
VISTI DA VICINO, Editoriale Scienza
Volz, C., Ancora niente?, Arka, 2002
Walsh, M., 10 cose che posso fare per aiutare il mio pianeta, Editoriale Scienza, 2008
Walters, C., Quando arriva la primavera?, Fabbri, 1998
Watts, B., Il melo, Editoriale Scienza, 1992
Zavalloni, D., Zavalloni, G., Educare all'ambiente, Macro Edizioni, 1998
Zavalloni, G., La scuola ecologica, Macro Edizioni, 1996

giovedì 14 aprile 2016

Laboratorio "Ma come parli?"

Mercoledì 13 aprile, accompagnando la II elementare di Lavarone in una delle tante attività proposte da Aperta-Mente. La divulgazione per ragazzi tra scienza e conoscenza, finalmente anch’io ho visitato il MUSE - Museo delle Scienze di Trento. A forza di rimandare, perché tanto sarei potuto andarci in un giorno qualsiasi in appena dieci minuti di macchina, ci sono arrivato dagli Altipiani con un’ora e mezza di corriera. Ma ne è valsa la pena. 

Assieme ai giovani alunni, accompagnati dalle maestre Mirella ed Erina, il viaggio passa in fretta perché tutti hanno qualche curiosità da raccontare. C’è chi è già stato al museo una, due, tre volte e mi anticipa ciò che di più strano gli è rimasto impresso. All’ingresso del MUSE si sono già formate le file per entrare; il prato è cosparso di studenti di ogni età venuti come noi in visita scolastica e infatti per tutta la mattina ci rincontreremo, ognuno seguendo il proprio laboratorio. 

Appena entrati nella grande sala al piano terra, rimango incantato dal maestoso scheletro di balena sospeso e dai tre piani di animali che ci osservano dall’alto. Facciamo la conoscenza di Mattia, l’operatore che ci illustrerà il laboratorio a cui parteciperemo, Ma come parli? Ha con sé una vecchia valigia e porta un gran cappello a cilindro. Ci trasferiamo al primo piano del museo per riflettere su quali mezzi gli animali utilizzano per comunicare fra loro. 


Un linguaggio non verbale, fatto di versi e di gestualità dal significato preciso e ben riconoscibile. Due grandi dadi, l’uno recante sulle facce sei animali diversi, l’altro sei umori diversi ci aiutano, attraverso il gioco, a immaginare le combinazioni più strane: che espressione avrà un serpente assonnato? E un topo arrabbiato? Mattia ci racconta, poi, che alcuni animali gli hanno scritto per chiedergli aiuto, animali ai quali di volta in volta ci avviciniamo, per meglio osservarli. 

Il primo “cliente” è un giovane cervo, lo vediamo da un piccolo video sul tablet, preoccupato per aver perso un corno; gli ricrescerà? Sì. Perché Mattia ci spiega la differenza fra corna e palchi e, proprio sotto due maschi di cervo impegnati a fronteggiarsi, scopriamo che spesso negli scontri per le femmine i palchi si spezzano o si danneggiano benché gli animali si feriscano molto raramente. 

Ma anche il cervo più attento è destinato, come tutti i suoi simili, a perdere il palco al termine della stagione riproduttiva. La comunicazione degli animali non si limita però ai richiami della stagione degli amori. La difesa dai pericoli e dai concorrenti spinge le volpi e le martore a defecare sempre nel proprio territorio, usandone l’odore come un segnale per gli intrusi. Un esempio più familiare di tale comportamento è il continuo orinare dei cani quando li si porta a passeggio. 

La seconda richiesta d’aiuto giunge a Mattia da parte di un postino di un piccolo paese di montagna; si lamenta di un cane che gli abbaia sempre contro e lo insegue. La ragione, ipotizza, è che essendo il cane un parente del lupo la sua indole sia aggressiva. Per riflettere su questo caso ci spostiamo proprio accanto ad un lupo e lo guardiamo un po’ meglio. Mattia appiccica alla sua valigia delle immagini di lupi in diversi atteggiamenti: con le orecchie abbassate e la coda fra le gambe, con le zanne scoperte oppure a pancia all’aria. 


Sono esempi della comunicazione gestuale che i lupi hanno nei loro rapporti sociali, rispettivamente di paura, di minaccia e di  sottomissione. Ciò non significa però che il cane che tanto spaventa il nostro postino voglia comportarsi come un lupo; anche se sono parenti non sono lo stesso animale! Così gli diciamo che con qualche coccola e un biscottino riuscirà in fretta a farselo amico.

Per rispondere all’ennesima richiesta d’aiuto, bisogna affinare l’olfatto. “Non sentite questa puzza?” Chiede Mattia, mettendosi un grosso naso posticcio; il naso bionico che lo aiuterà a seguire la traccia fino al piano superiore e che anche noi possiamo sentire, su delle piccole frecce adesive che ci guidano e che davvero emanano un odore sgradevole! È l’odore dell’acido formico. 

Questa volta, infatti, sono delle formiche a lamentarsi, scrivendo che le loro compagne più giovani ed inesperte non escono più dal formicaio in cerca di cibo, per paura di perdersi. Eppure è proprio la scia olfattiva che le aiuta ad orientarsi e a difendersi, emanando quell’acido che, non avendo il naso, possono seguire attraverso le antenne. 

Altri tipi di avvertimento che gli animali sanno comunicare sono quelli contro i pericoli, come i fischi delle marmotte, lunghi per i pericoli dal cielo e brevi e intermittenti per i pericoli terrestri. A volte, invece, gli animali hanno modi creativi per segnalare le proprie fasi di accoppiamento. All’ultimo piano, al cospetto di due imponenti aquile reali, scopriamo che questi uccelli, quando si fidanzano, eseguono spettacolari evoluzioni aeree, mentre i pavoni maschi prima mostrano la ruota alla femmina, poi le mostrano il sedere, per essere certi che la disponibilità e l’interesse siano sinceri. Un modo decisamente diverso di approcciare l’altro sesso è quello dei serpenti maschi, che per convincere la femmina ad accoppiarsi la prendono ripetutamente a testate. 


Un ultimo esempio di linguaggio animale che ci viene presentato è quello luminoso. Le lucciole maschio emettono infatti un segnale intermittente mentre volano qua e là di continuo; le femmine, al contrario, sono senza ali e rimangono a terra emettendo una luce fissa. Con questi scambi fluorescenti i due riescono così a trovarsi e a riprodursi. Ora che il nostro laboratorio in compagnia di Mattia è terminato, non ci resta che salutarlo e ringraziarlo prima di avventurarci in libera uscita in giro per il museo. 

Il tempo che rimane a nostra disposizione lo spendiamo fra le “giostre scientifiche” che ci permettono di creare vortici d’acqua, provare letti da fachiro e ascoltare sinfonie stringendo tra i denti un tondino d’acciaio. Ma non può mancare la visita alla serra tropicale, così rigogliosa e profumata da dare un po’ alla testa. C’è tempo ancora per un pranzo al sacco nel bellissimo prato antistante il museo e per giocare un po’ in libertà, rincorrendosi fino a rimanere senza fiato prima di ritornare verso la stazione degli autobus.


Per visionare l'album fotografico completo
Cronaca e fotografie di Alessandro B. per Aperta-Mente. La divulgazione per ragazzi tra scienza e conoscenza